Paesaggi interiori ed altri silenzi…

Sono paesaggi reali o immaginari, luoghi e non luoghi, raccolti in impressioni che non cedono mai a tentazioni naturalistiche, ma riflettono emozioni ed esperienze comuni, un processo condiviso nel coglierne il senso, il riflesso, il respiro, l’attimo. Un percorso emotivo, vissuto con gli occhi e con il cuore, per raccontare infinite storie di palpitanti primavere e di lunghi inverni, di luci e di ombre scure, di inquietudini e di umana solitudine, di gioie e di malinconie.
In questi lavori il paesaggio e l’anima, sono strettamente legati, connaturati. Intimamente legati come s’incontra di rado nel lavoro di un artista. Anima e paesaggio, descritti con toni avvolgenti e coinvolgenti. Parlano della natura, catturandone gli elementi sostanziali, per recuperare, infine, anche le forme più ancestrali che si perpetuano, rinnovandosi in frammenti di armoniosa bellezza, per svelare un ambiente ideale, un paesaggio affettivo, che diviene anche “casa”. Casa, significa tutto, perché comprende le cose più importanti: sentimenti, legami, emozioni, ricordi, le proprie radici.

Tratto da: “Paesaggi interiori ed altri silenzi…” di Paolo Infossi